1. Analizzare il contesto
Individua enti interessati, destinatari, lingue, categorie, responsabili e potenziali conflitti di interesse.
2. Definire la procedura
Definisci come gestire valutazione iniziale, assegnazione, comunicazione, indagine, decisione, conservazione e rendicontazione.
3. Configurare il canale
Prepara identità, istruzioni, contenuti, moduli, utenti, autorizzazioni e meccanismi di seguito.
4. Testare e comunicare
Testa l’intero percorso, forma i responsabili e comunica il canale attraverso i canali adeguati.
5. Riesaminare periodicamente
Valuta accessi, contenuti, categorie, tempi di risposta ed efficacia del processo.
Governance e conflitti di interesse
L’implementazione deve indicare chi amministra la piattaforma, chi riceve ogni categoria di segnalazione e come agire in caso di conflitto di interesse. Nei gruppi societari, la supervisione centrale può coesistere con responsabili locali, purché la separazione delle informazioni e le autorizzazioni siano chiaramente documentate.
Test prima della produzione
I test devono coprire invii anonimi e identificati, ricezione delle notifiche, accesso tramite codice, scambio di messaggi, allegati, stati, scadenze e scenari di indisponibilità. Devono essere verificati anche i testi sulla privacy, i contatti e l’esperienza su dispositivi mobili.
Revisione dopo la messa a disposizione
Dopo la messa a disposizione, l’organizzazione deve riesaminare accessi, tempi di risposta, categorie, qualità delle comunicazioni e utilizzo del canale. La revisione periodica consente di rimuovere accessi non necessari, adattare le istruzioni e individuare difficoltà prima che diventino errori di processo.
Checklist per implementazione e avvio
L’implementazione deve produrre decisioni concrete su persone, processo, tecnologia e comunicazione. Un portale visivamente completo non basta se mancano sostituzioni in caso di assenza, regole di escalation o criteri per proteggere le informazioni.
Prima dell’avvio, verifichi e documenti:
- Enti interessati, destinatari autorizzati, lingue e modalità di segnalazione disponibili.
- Responsabili principali, sostituti e gestione dei conflitti di interessi.
- Categorie, criteri di triage, priorità e regole di instradamento di ogni caso.
- Informazioni privacy, minimizzazione dei dati e regole di conservazione.
- Profili, permessi, notifiche e separazione tra società o unità.
- Test di segnalazioni anonime e identificate, allegati, messaggi e recupero dell’accesso.
- Formazione dei responsabili e comunicazione chiara ai potenziali segnalanti.
- Revisione periodica di accessi, tempi di risposta, contenuti ed efficacia del processo.
Nota legale
Questo contenuto è informativo, non costituisce consulenza legale e deve essere verificato alla luce della normativa e delle indicazioni applicabili al momento dell’utilizzo.
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