Segnalazione anonima
Il segnalante non fornisce direttamente elementi identificativi. Tuttavia, il contenuto o gli allegati possono includere informazioni che permettono di dedurne l’identità .
Segnalazione identificata e riservata
Il segnalante fornisce dati personali, ma l’organizzazione limita la conoscenza della sua identità alle persone autorizzate e ai casi legalmente necessari.
Monitoraggio senza identificazione
Un codice sicuro può consentire di consultare lo stato e scambiare messaggi senza creare un account o rivelare direttamente l’identità .
Comunicazione responsabile
Il portale deve spiegare chiaramente le opzioni, i limiti e il modo in cui saranno trattati i dati.
Rischio di reidentificazione
In una segnalazione anonima non vengono richiesti dati identificativi, ma il testo, gli allegati, le date o la descrizione dei fatti possono rivelare indirettamente chi l’ha presentata. Il portale deve avvertire di questo rischio e il team responsabile deve evitare di raccogliere informazioni non necessarie per l’analisi.
Dialogo sicuro senza rivelare l’identitĂ
Un codice di tracciamento consente di chiedere chiarimenti, inviare informazioni aggiuntive e comunicare decisioni senza richiedere un account personale. La sicurezza del meccanismo dipende dalla protezione del codice, dalla cifratura delle comunicazioni, dal controllo degli accessi e dalla configurazione dei log tecnici.
Come spiegare le opzioni
L’organizzazione deve spiegare in modo semplice la differenza tra anonimato e riservatezza, chi può conoscere l’identità , in quali situazioni le informazioni possono essere condivise e quali sono i limiti di ogni opzione. La scelta deve essere presentata prima dell’invio, senza promesse assolute.
Controlli pratici per proteggere l’identitĂ
L’anonimato dipende sia dalla configurazione tecnica sia dal comportamento del segnalante e di chi gestisce il caso. Anche senza un campo per il nome, un file, una firma, un riferimento temporale o la descrizione di un team possono consentire la reidentificazione.
La configurazione e le istruzioni del canale devono considerare:
- Non richiedere dati identificativi quando viene scelta la segnalazione anonima.
- Avvisare della possibile presenza di nomi, firme e metadati negli allegati.
- Proteggere il codice di seguito e non inviarlo tramite canali non sicuri.
- Limitare l’accesso all’identità nelle segnalazioni identificate e riservate.
- Separare l’amministrazione tecnica dall’accesso ai contenuti quando opportuno.
- Spiegare quando l’identità può dover essere comunicata per obbligo legale.
- Mantenere un canale sicuro per chiedere chiarimenti senza richiedere identificazione.
- Eliminare o limitare i dati manifestamente irrilevanti per l’analisi.
Nota legale
Questo contenuto è informativo, non costituisce consulenza legale e deve essere verificato alla luce della normativa e delle indicazioni applicabili al momento dell’utilizzo.
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